Consigli
Aumentare le difese immunitarie
Le molecole del sistema immunitario lavorano in modo coordinato per contrastare virus, batteri e ridurre le infezioni.
La protezione immunitaria si esplica tramite:
- barriere meccaniche, come nel caso della cute e della flora intestinale o chimiche, come per il sudore e il muco;
- l’immunità innata: ovvero la rapidità di risposta, che si traduce in minuti oppure ore, e che abbiamo fin dalla nascita, per combattere ogni tipo di patogeno o cellula danneggiata;
- l’immunità acquisita: la capacità di risposta che si sviluppa con il tempo, ogni volta che si combatte un agente patogeno. Nei primi anni di vita può richiedere giorni per raggiungere l’efficienza, ma a seguito degli eventi agisce più rapidamente, grazie alle cellule che tengono in memoria i patogeni contrastati.
Per potenziare quindi le difese immunitarie occorre che il sistema sia attivo e le cellule siano pronte a dare una risposta immediata nel riconoscimento di cellule anomale, come quelle tumorali, o patogeni esterni che possano innescare infezioni.
Per questo motivo è importante adottare comportamenti adeguati, anche alimentari, che aiutino la vitalità del sistema immunitario.
5 cose da fare

Dormire bene
Possiamo influenzare l’efficienza delle difese immunitarie con un buon numero di ore di sonno di qualità. Dormire meno di 6 ore, infatti, può essere dannoso e compromettere le funzionalità biologiche dell’organismo. Diversi studi infatti confermano che gli anticorpi, in caso di insufficiente riposo, diminuiscono drasticamente, non riuscendo a garantire la risposta adeguata.
Durante la notte le difese immunitarie sono attive alla massima espressione, producendo sostanze immunoattive; quindi anche una minima carenza può favorire ampiamente l’insorgenza di patologie non subito manifeste.
Per questo sono raccomandate, per il mantenimento di un buono stato di salute, 7-8 ore di sonno per notte.

Ridurre lo stress
Lunghi periodi di stress indeboliscono il sistema immunitario. Quindi in caso di uno stress permanente o che viene reiterato, è bene trovare un bilanciamento con periodi di riposo più lunghi, che consentano un effettivo recupero.
Esercizi di yoga o di meditazione possono contribuire in questo senso.

Fare attività fisica, soprattutto all’aria aperta
Fare attività fisica mette in moto un circolo virtuoso, poichè stimola la circolazione e aumenta la resistenza allo stress, quindi rinforza il sistema immunitario. È sufficiente un movimento aerobico di circa un’ora al giorno di intensità contenuta, evitando sforzi eccessivi che potrebbero indebolire l’organismo.
Ideale realizzarla all’aperto, soprattutto se esposti al sole, perché questo stimola la produzione di vitamina D, importante per il sistema immunitario.

Idratazione e dieta adeguata
Un’alimentazione sana e variegata apporta tutti i nutrienti necessari per rafforzare le difese immunitarie.
Una dieta immunostimolante in particolare include ingredienti freschi, vegetali ricchi di vitamine, e un’adeguata integrazione di cereali, legumi, frutta secca e proteine animali.
Inoltre, bere circa 2 litri di acqua al giorno aiuta a mantenere attive le barriere protettive dell’organismo.

Trascorrere un paio di ore tra cena e riposo notturno
Impostare la sana abitudine di cenare sempre alla stessa ora, mantenendo un adeguato intervallo di tempo prima di andare a dormire, agevola un’adeguata digestione.
Questo crea le condizioni per un miglior riposo notturno e quindi favorisce il sistema immunitario.
5 cose da non fare

Evitare caffeina o bevande stimolanti
In particolare prima di andare a dormire è bene evitare bevande stimolanti, che sono in contrasto con un riposo notturno adeguato.

Limitare l’utilizzo di dispositivi elettronici
Spesso accade che la sera si concentrino le ore sui social, tramite l’utilizzo di cellulari, tablet ed altri dispositivi, fino a pochi istanti prima di andare a dormire. Questo eccesso di stimoli influisce negativamente sullo stato mentale, pertanto si consiglia di interromperne l’utilizzo almeno 30 minuti prima di andare a dormire.

Non fumare
Tra i danni causati dal fumo di sigaretta, si è riscontrato esserci anche l’indebolimento delle difese immunitarie. Il fumo infatti può essere tra le cause scatenanti di infiammazioni croniche ai polmoni e può inficiare l’attività di alcuni tipi di linfociti, decisiva nella lotta alle cellule tumorali.

Evitare bevande alcoliche
Da studi è emerso che l’abuso di alcool indebolisce il sistema immunitario. Si è riscontrato infatti che esercita, su molti degli elementi cellulari dell’apparato, effetti che favoriscono l’infiammazione.

Abusare di antibiotici
Gli antibiotici si imbattono sulla flora intestinale come un’alluvione, portando via varietà e numerosità di microrganismi, con conseguenze sul sistema immunitario.
È bene utilizzare gli antibiotici quando effettivamente necessario, secondo la prescrizione medica. Cambiare modi e tempi di assunzione inoltre compromette la guarigione e implica maggiori difficoltà di cura future, nel soggetto e nell’intera società.